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Il pad oggetto di questa prova è in pratica
una replica del pad fornito in dotazione con l'Xbox
giapponese, ovvero del Controller "S"
così rinominato all'atto della sua vendita
in USA, che dovrebbe arrivare presto anche in
Europa ( anche se non è ancora ufficiale
).
Nell'attesa che questo avvenga, MadCatz ci propone
un pad che rispetto a quello Europeo a cui siamo
abituati, risulta più piccolo e managgevole
con una posizione e forma dei tasti leggermente
diversa.
In particolare i tasti X/Y/A/B sono circolari
( e non come nel pad originale a goccia ) e sono
disposti a croce ( così come il pad della
PSX o del Dreamcast ).
I due tasti funzione : Nero e Bianco, sono invece
della stessa forma e si trovano anche nella stessa
posizione rispetto al pad originale.
Anche i due stick analogici, la croce direzionale,
ed i tasti "Back" e "Start"
sono nella posizione a cui siamo abituati.
Un terzo tasto "macro" si trova tra
la croce direzionale e lo stick analogico di destra.
Si tratta di un tasto funzione in grado di registrare
sequenze di comandi, e di replicarle in seguito
con la semplice pressione ( utile ad esempio nell'esecuzione
di combo nei picchiaduro ).
Tutto sommato non sentivamo la necessità,
ne se fosse tolto sentiremmo la mancaza di questo
tasto....
I due trigger posteriori, hanno una corsa leggermente
inferiore rispetto al pad originale ( che prendiamo
sempre come riferimento ) ma le molle che ne permetto
il ritorno fanno bene il loro dovere.
La croce direzionale digitale, poco usata in verità
sui titoli xbox, ha una forma migliori del pad
orginale, essendo una vera e propria croce, a
differenza del pad Microsoft, che ha una forma
piuttosto rotondeggiante, da questo punto di vista
ci troviamo di fronte ad un miglioramento, sebbene
la qualità degli imput per precisione,
sia ancora a favore del pad originale.
Passando dal pad standard a questo, si avrà
una certa difficolta a premere istintivamente
i tati giusti ( ad esempio in halo ), poichè
la diversa forma e posizione può disorientare.
Ma è questione di minuti, e dopo una mezz'
oretta, sarete pronti più di prima a dar
battaglia ai covenant.
E' altresì vero, che questo pad è
molto più adatto ai giochi di lotta, proprio
in virtù della conformazione e posizione
più "standard" ( simile dunque
a PSX e Dreamcast ).
La qualità costruttiva del pad, è
molto buona per quanto riguarda la solidità
degli elementi, meno per quel che riguarda la
sensibilità dei tasti e delle levette.
Tutto risulta molto solido, anche se il look e
le sensazioni finali, sono un pò troppo
"plasticoso".
Realizzato in plastica trasparente di colore blu
elettrico, con gli inserti per le memory card
gialli, il pad risulta molto meno serioso di quello
standard, anche se a qualcuno potrebbe risultare
un po' troppo "sgargiante", ovviamente
è una questione di gusti.
Il pad, essendo più contenuto nelle dimensioni,
è più maneggevole rispetto allo
standard, soprattutto per chi ha le mani piccole.
Tuttavia l'aggiunta di due prese di gomma particolarmente
bombate, create apposta per non far perdere la
presa, provoca un certo fastido nei palmi delle
mani, dopo un utilizzo prolungato.
La vibrazione, accettabile, è comunque
molto inferiore per intesità e qualità
a quella del pad orginale, caratteristica questa
che accomuna tutti i pad di terze parti, ma tutto
sommato rispetto ad altri prodotti fa il suo dovere.
In conclusione, questo pad MadCatz, è decisamente
il miglior pad non orginale da noi provato, una
forma simile al pad giapponese, una disposizione
dei tasti per certi versi più "standard"
ed una qualità costruttiva nel complesso
buona.
E disponibile in 5 colori diversi, ed il cavo
di collegamento è lungo ben 3 metri !
Attenzione però, se volete un pad uguale/identico
a quello originale europeo, non è il pad
adatto alle vostre esigenze.
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