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| TITOLO |
Halo |
| SVILUPPATORE |
Bungie |
| PRODUTTORE |
Microsoft
Games |
| GENERE |
FPS |
| PERIFERICHE |
Joypad |
| N°
GIOCATORI |
1
- 16 |
| VERSIONE |
PAL |
| LINGUA |
Italiano |
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LA GENESI |
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E'
l'anno 2552 dell'era moderna, il pianeta Terra come lo
conosciamo da secoli, continua ad esistere, così
come la popolazione umana continua a sopravvivere, anche
se tra mille difficoltà, dovute ad un sovraffolamento
che da anni ha costretto l'uomo a sfruttare le proprie
conoscenze tecnologiche, per colonizzare altri mondi.
Grazie alla scoperta della velocità ultraluce,
i viaggi interplanetari sono una realtà e il governo
unificato della Terra, attraverso il Comando Spaziale
delle Nazioni Unite (UNSC), da tempo appoggia questa politica
di colonizzazione che dona una nuova speranza e respiro
alla popolazione umana. Questo ha portato milioni di umani
a stabilirsi e vivere su altri pianeti di vari sistemi
solari.
In quest'ottica un ruolo importante è ricoperto
dal pianeta Reach, un cantiere navale interstellare, dove
vengono costruite navi-colonia per i civili e astronavi
militari per le forze armate dell'UNSC. Reach si trova
a poca distanza dalla Terra e ricopre un ruolo importante,
anche come centro di attività scientifiche oltre
che militari. |
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L'INIZIO DELL'INCUBO |
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Tutto
iniziò circa trentadue anni fa, quando i contatti
con la colonia Harvest si interruppero e una squadra di
soccorso, inviata ad investigare, fu quasi completamente
distrutta. Della spedizione solo una nave, gravemente
distrutta, riuscì a far ritorno al pianeta Reach;
il suo equipaggio raccontò di una navicella da
guerra aliena, che aveva distrutto la spedizione senza
apparenti difficoltà. Fu questo "l'inizio
della fine", il primo incontro tra la razza umana
e la razza aliena, che noi conosciamo col nome di Covenant.
Si trattava di un consorzio di razze aliene, unite da
una fanatica e pericolosa devozione religiosa, che spinse
i capi religiosi a dichiarare e definire la razza umana
un'offesa ai propri dei e alla propria religione.
Sin dall'inizio apparve chiara la schiacciante superiorità tecnologica
di questa razza, infatti numerose furono le sconfitte e questo spinse l'UNSC ad
adottare politiche particolarmente rigorose. Infatti fu approvato il cosiddetto
" Protocollo Cole ". secondo il quale nessuna nave doveva riportare
Covenant sulla Terra. Questo significava che in caso di pericolo od impossibilità
nell'eliminazione dei Covenant dalla nave, essa doveva autodistruggersi. |
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LO SPIRAGLIO DI LUCE NELLE TENEBRE |
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| Intanto
sul pianeta Reach si stava sviluppando un importante progetto
militare segreto, volto alla creazione di super-soldati
cyborg: soldati Spartan II. Essi riuscirono in breve tempo
a collezionare numerose quanto insperate vittorie contro
i Covenant. Tutto questo spinse le autorità politiche
a pianificare un attacco/ricerca del pianeta d'origine
degli alieni; ma due giorni prima dell'inizio della missione,
i Covenant attaccarono il pianeta Reach, radendo al suolo
la colonia. Solo una nave , la PILLAR OF AUTUMN, riuscì
a sfuggire all'imboscata con gli ultimi Soldati Spartan
e salpò nell'iperspazio nella speranza di attirare
a se i Covenant. |
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LE SCELTE DEL DESTINO |
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Sin
dalla prima schermata si intuisce che Halo non è
un normale FPS, se ne percepisce l'atmosfera, che sfocia
in partecipazione e commozione, all'udire quel canto gregoriano,
allo stesso tempo celestiale e malinconico, che fa da
sottofondo. Difficile esprimere a parole le sensazioni
che si provano, soprattutto se del gioco si sono seguite
tutte le fasi di programmazione, fino al fatidico giorno
del lancio sul mercato. Quel che è certo, è
che ci si trova di fronte ad un titolo che già
dal menu riesce a far capire di essere un qualcosa di
non assimilabile a quanto visto fino ad ora, per quanto
riguarda questo genere di giochi.
Il menu si compone di tre opzioni:
-
Campagna: permette di iniziare o proseguire una
partita in single player.
- Multigiocatore: permette di giocare con più
amici, sia in split screen che con più console
linkate can apposito cavo.
- Impostazioni: ci permette di settare al meglio
le varie opzioni, sia del gioco che del metodo di controllo.
Si tratta senza
dubbio di un menù semplice ma allo stesso tempo molto funzionale, ben caratterizzato
graficamente grazie allo sfondo spaziale e stellato e soprattutto accattivante
grazie al canto gregoriano che rappresenta senza dubbio una delle piu' belle colonne
sonore che si siano mai sentite in un FPS. |
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LA GRAFICA NON POTEVA ESSERE DA MENO |
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Parlare
del reparto grafico di Halo è difficile, ma allo
stesso tempo facile: metallo che è veramente metallo,
verniciatura delle pareti, erba, rocce, ruscelli e cascate
d'acqua, terreno, pavimenti, alberi tutto non assomiglia
ma sembra la copia reale. Bump mapping spruzzato ed usato
ad arte, per donare incredibili effetti 3d a complesse
texture, che hanno del miracoloso in termini di definizione.
Basta del resto soffermarsi a dare uno sguardo all'erba
oppure alla corteccia degli alberi, per rendersene conto.
Mai visto niente di simile fino ad ora, se non nella realtà
quotidiana!! Effetti di luce e lens flare al limite del
realismo, che donano al Sole un senso di calore ed accecamento
mai visto prima. Esplosioni incredibilmente reali donano
agli scontri ed alle battaglie quel senso di realismo,
che a tratti lascia sconcertati. Halo è tutto questo
ma anche molto di più; si inizia dalla scena dello
scongelamento dall'ibernazione nella nave spaziale Pillar
of Autumn, e da lì è tutto un susseguirsi
di emozioni grafiche in deciso crescendo. L'apoteosi la
si raggiunge una volta atterrati sul pianeta, dove vi
sentirete attorniati dalla vegetazione locale, da una
natura pulsante di vita, ricreata digitalmente alla perfezione.
A stento riuscirete a non farvi trasportare da quest'orgia grafica di poligoni
ipertexturizzati, di effetti particellari, di effetti di luce e riflessione veramente
pazzeschi. |
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LA FISICA AMBIENTALE |
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Parlado
dell'aspetto tecnico di questo titolo, non si può
non soffermarsi sulla fisica, che è stata ricreata
dai programmatori. Occorre subito sottolineare come nel
mondo di Halo la gravità sia inferiore a quella
terrestre, quindi non c'e' da sorprendersi se riusciremo
a fare salti lunghi il doppio di quelli che normalmente
potremmo fare sul nostro pianeta.
Detto ciò, non si puo' non lodare il lavoro incredibile
svolto dai programmatori della Bungie, anche su questo
aspetto molto spesso trascurato. Pazzesco notare come
ogni esplosione provochi spostamenti di armi, mezzi e
soldati, in un modo veramente realistico e certosino.
Provate a colpire col calcio del vostro fucile la jeep,
e noterete come questa subisca uno spostamento laterale
e verso il basso assolutamente realistico, con gli ammortizzatori
che tenderanno a comprimersi, attutendo la spinta. L'apoteosi
della fisica del mondo di Halo però, la si raggiunge
proprio guidando i vari mezzi a disposizione, tra cui
la jeep, che restituisce una tale sensazione di guidare
un vero fuoristrada, che nemmeno certi giochi appositamente
dedicati a questo mezzo, prettamente sportivi, riescono
in realtà ad offrire.
Le derapate, le irregolarità del terreno, gli urti,
ognuna di queste cose genera realistici effetti sul comportamento
della jeep, donando alla guida un realismo e un divertimento
non da poco. Non sorprendetevi se invece di proseguire
nella missione incomincerete a girovagare per gli ambienti
e gli anfratti naturali, rapiti dal mondo di Halo, a suon
di derapate e sgommate. |
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| Continua... |
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