Eccoci finalmente per il consueto appuntamento annuale con l’Electronic Entertainment Expo. L’edizione del 2004 ha avuto le sue sorprese, ma in questa edizione della fiera ad imporsi sono state soprattutto le conferme. Conferme della crescita del mercato, conferme che tutti i contendenti non stanno assolutamente allentando la corda, e conferme che ci saranno centinaia di titoli di altissima qualità, nel periodo a venire, a supportare tutto questo. In questo articolo troverete un piccolo e sintetico riassunto dei titoli presenti all’E3 per Xbox. Non sono tutti i titoli, nè tantomeno pretendiamo che questi siano necessariamente ed unanimamente riconosciuti come i migliori... Questi sono piuttosto i titoli che in un qualche modo ci sono rimasti impressi, i titoli di cui vi vogliamo parlare e sui quali vogliamo farvi soffermare almeno quei pochi secondi sufficienti per leggere ogni commento. Buona lettura dunque, e state tutti pronti che certamente il periodo a venire sarà decisamente caldissimo!
Vuoi altre succose informazioni, magari dirette e informali, sulle tre conferenze dell'E3? Leggi il Gad's Diary - Eye On E3
Full Spectrum Warrior Nato da un’accuratissima simulazione che i Pandemic Studios hanno realizzato per l’esercito americano, Full Spectrum Warriors promette livelli di realismo e simulazione bellica mai vista prima. A differenza di quanto forse molti si stanno aspettando, FSW non è assolutamente un rapido e veloce FPS, ad essere sinceri non è proprio un FPS. Innanzitutto la visuale è in terza persona, secondariamente lo scopo è incentrato sulla squadra e sulle tattiche e strategie che assumeremo con le nostre due squadre per superare ogni missione. Nulla a che vedere con Rainbow Six, ad esempio. L’altissimo livello di simulazione lo rende un gioco molto impegnativo e, forse, molto difficile. Tuttavia i veri appassionati che sapranno superare questo muro iniziale di difficoltà, si troveranno di fronte ad un titolo decisamente valido. In uscita fra pochi mesi, non ci resta che attendere per il verdetto finale.
Doom 3 Proprio quando tutti davano ormai per scontato che lo sviluppo su console nemmeno fosse iniziato e che tutti i filmati visti fossero solo dei teaser con zero parti in tempo reale, ecco che Doom 3 è là nella sua postazione, pronto per farsi giocare e stupirci tutti quanti. Si perchè Doom 3 è proprio il classico gioco che riesce a stupire. Il motore grafico appare fin da adesso come decisamente potente, giocatissimo sugli effetti di luce ed ombra. Questo si ripercuote non soltanto sulla grafica dall’impatto assicurato, ma anche sul gameplay vero e proprio. Ad esempio in molte fasi del gioco non ci sarà luce e non sarà possibile utilizzare l’arma mentre si tiene in mano la torcia. Questo potrebbe portarci a spiacevoli situazioni dove tutto d’un tratto ci ritroviamo davanti a qualche bel cattivone pronto per farci fuori. Inutile dire che anche l’ottimo audio 5.1 fa la sua parte. Nel gioco sono stati inseriti svariati elementi adventure, quasi a voler strizzare l’occhio agli FPA. Il gioco, almeno nella fase attuale che abbiamo potuto testare, rimane un FPS, ma gli elementi adventure sembrano essere presenti in buona misura. Il motore grafico, oltre ad essere strabiliante, regge davvero benissimo, l’unico difetto che forse possiamo imputargli è di perdere molti frames durante le esplosioni dei mostri. Siamo fiduciosi che tutto verrà risolto per l’uscita del titolo; i programmatori puntano a rilasciare il gioco verso la fine dell’anno in corso.
Rainbow Six 3: Black Arrow Semplice data disk di Rainbow Six 3? Sequel ufficiale? Difficile capirlo, la verità sta probabilmente un pò nel mezzo. Innumerevoli sono i piccoli miglioramenti e tweak apportati al gameplay, ai comandi, al riconoscimento vocale etc, ma una cosa che si può notare fin da subito è che, almeno nelle mappe che abbiamo potuto provare, il framerate finalmente era davvero fluido e fissato a 30fps in ogni situazione. Graficamente non abbiamo potuto apprezzare particolari miglioramenti, ma probabilmente è sufficiente così. Oltre a decine di nuove mappe e tanti piccoli tweak qua e là, la cosa che farà veramente la differenza in questo Black Arrow sarà il supporto del Live 3.0, che permetterà la gestione dei clan, dei messaggi vocali e di tutto il resto.
Unreal Championship 2: The Liandri Conflict Uscito fuori praticamente dal nulla, Unreal Championship 2 è stato una vera sorpresa. Il motore grafico forse non rappresenterà una rivoluzione o l’enfasi assoluta della nuova generazione di motori 3D per Xbox, ma potremmo definirlo come uno dei migliori della generazione che sta terminando. Effetti speciali a go-go, ottime textures, bump mapping, esplosioni volumetriche e modelli poligonali, negli sfondi e soprattutto nei personaggi, di tutto rispetto. A questo aggiungete un nuovo gameplay un po’ innovativo rispetto ai canonici FPS (la visuale si alterna fra prima e terza persona a seconda delle armi: ad esempio se con le armi canoniche rimane similissimo al passato episodio, con armi ravvicinate quali sciabole o doppie spade vedremo il nostro personaggio da dietro, e sarà possibile realizzare tutta una serie di movimenti ed evoluzioni acrobatiche nonchè combo etc.) e un framerate altalenante fra 60 e 30 ma comunque piuttosto solido (i programmatori si dicono fiduciosi sul fissarlo a 60 per l’uscita) e abbiamo di fronte un gingillo davvero interessante. Purtroppo la mancanza di stile non lo rende un titolo particolarmente appetitoso per il single player, ma del resto chi vuole una bella esperienza frag on-line probabilmente non farà caso a questi “particolari”, mentre al contrario potrebbe avere la sua importanza il pieno supporto delle funzioni XboxLive 3.0
Mechassault 2: Lone Wolf Dopo le primissime foto qualche mese fa il sequel di uno dei titoli più di successo della prima stagione di XboxLive era già disponibile in versione molto vicina a quella finale. Mechassault 2 ha sorpreso un po’ tutti. Le grandi novità nel gameplay hanno permesso di renderlo ancora più vario e profondo, senza per questo rinunciare all’immediatezza e alla natura arcade che tanto l’aveva reso popolare nel precedente episodio. La grafica rimane a 30fps, questa volta ancora più costanti, ma l’aggiunta di modelli ancora più particolareggiati (tanto nei mech quanto negli sfondi, distruggibili pezzo per pezzo), arene ancora più grandi, un draw distance decisamente incrementato e un piacevole effetto di glow presente in tutte le luci del gioco. La nuova modalità “assault” con le tute stealth rende ancora di più in senso di grandezza delle città e degli altri mech, mentre il pieno supporto a XboxLive 3.0 non può che fare contenti tutti i membri della comunità Live, che potranno utilizzare funzioni quali la messaggistica vocale e soprattutto la gestione dei Clan. I mech saranno infatti customizzabili completamente per colore ed in particolare con il logo del clan. Semplicemente geniale l’idea di sostituire una lobby “visuale” (ovvero dove vedremo il proprio personaggio e potremo muoverlo, interagendo con gli altri, salutando e facendo minigame) mentre si aspetta di cominciare la partita, sicuramente meglio che vedere una “fredda” lista di nominativi che lampeggiano non appena si pronuncia un suono. Speriamo sinceramente che altri team seguano questo esempio. Attualmente il gioco supporta 8 giocatori, come il suo predecessore, ma i programmatori contano per l’uscita del titolo (fine anno) di portare questo numero a 10.
Fable C’è poco e tutto da dire su questo gioco. Nonostante un framerate a 30fps piuttosto altalenante e instabile, e qualche problemino grafico qua e là, Fable ha mostrato un motore grafico di tutto rispetto, denso di uno stile che negli ultimi anni ha un po’ latitato in occidente ma che per fortuna si fa sempre più presente in tutte le produzioni. Nuovi limiti, quali i “muri invisibili” (assai scontati per chiunque avesse un po’ di buon senso) si fanno avanti, ma nulla sembra scalfire minimamente l’enorme valore di questo innovativo gioco di ruolo per la console Microsoft. Ancora nessuna data di uscita ufficiale, ma qualche uccellino all’E3 ci ha sussurrato che potrebbe essere più vicina di quanto ci si aspetti...
Jade Empire Il lavoro che i giovani e talentuosi Bioware hanno covato in segreto negli ultimi 15 anni sta finalmente diventando una realtà; finanziato dall’onda del successo ottenuta dai titoli Bioware degli ultimi anni finalmente il progetto sta per vedere la luce. Non bastassero come garanzia il nome stesso dei Bioware e la lunga presentazione tenuta mesi fa alla Game Developers Conference, il demo interamente giocabile presente all’E3 ha ulteriormente fugato ogni possibile dubbio. Jade Empire si presenta come un fantastico RPG dalle ambientazioni incredibilmente evocative, sette personaggi con sette storie nel lato oscuro e nel lato chiaro della forza spirituale, un sistema di combattimento in tempo reale (ma con la possibilità di metterlo in pausa in qualsiasi momento per scegliere con calma ogni strategia) simile ad un picchiaduro/action game ed un motore grafico che, per quanto riguarda l’attuale fase di sviluppo, già promette di essere ben al di sopra di KOTOR e forse anche di KOTOR II. Un po’ di libertà in meno per i singoli personaggi, ma storie decisamente più profonde e narrate ancora meglio. Jade Empire promette davvero di essere un blockbuster. Riuscirà a ripetere il successo di KOTOR? Sicuramente le carte in regola ci sono tutte...
Forza Motorsport Nonostante un motore a 30fps (ma PGR2 non dovrebbe già averci insegnato che è comunque possibile un titolo eccellente anche in questa modalità?) Forza Motorsport è un titolo decisamente ambizioso. Unito ad una palette cromatica decisamente molto fotorealistica e ad un motore 3D assolutamente di tutto rispetto Forza Motorsport vuole fare della simulatività e del tuning i suoi maggiori punti di forza. I programmatori non negano di aver apprezzato incredibilmente F355 di Sega e di essersi per molte cose ispirati a lui, ma Forza Motorsport promette di andare ben oltre... Variabili come sospensioni, consumo delle gomme, peso della macchina, areodinamicità, danni a svariate parti della carena (con graffi, perdite della cromatura, ammaccature, pezzi che ciondolano, rallentano la macchina e piano piano si staccano rimanendo sulla carreggiata...) e tante altre saranno in questo gioco suscettibili a variazioni in tempo reale; variazioni che, sempre in tempo reale, si riperquoteranno sulle prestazioni della macchina in pista durante la gara. La cosa più incredibile è che, da quanto abbiamo potuto provare, tutte queste frasi non sembrano assolutamente essere delle presuntuose sparate pubblicitarie, ma una bellissima (e molto prossima!) realtà. Le possibilità lasciate da un tale motore di gestione del gioco permettono ovviamente di gestire in tempo reale, insieme a tutte queste e altre variabili, anche le eventuali modifiche alla macchina, dalle più canoniche a quelle meno ovvie. Il grosso numero di auto (si parla di oltre 300 veicoli), le licenze Ferrari e tutta una serie di piste da gara realmente esistenti, sono solo l’ultima portata di un menu assolutamente eccezionale sotto ogni punto di vista. In sviluppo da oltre un anno e mezzo Forza Motorsport conta di essere sul mercato circa per questo natale, imprevisti permettendo.
Outrun 2 Il gioco di SEGA è pronto solo al 20% e già mostra come Xbox sia perfettamente in grado di gestirlo esattamente come in sala giochi. Il motore del gioco non sarà forse il più potente fra quelli disponibili su Xbox, ma fa decisamente la sua figura. Saranno i percorsi inventati ma terribilmente evocativi, saranno le Ferrari, sarà la velocità, saranno i colori e lo stile SEGA, sarà l’incredibile draw distance che il motore si può permettere, ma questo gioco già adesso promette ore e ore di divertimento arcade. Quante ore in verità? I percorsi disponibili in sala giochi in effetti non sono moltissimi, e ancora non si sa se ne saranno realizzati degli altri appositamente per Xbox. Fra le modalità disponibili, oltre alle due principali classiche viste in arcade, ci saranno la prova libera, il time attack, una nuova modalità non rivelata, una modalità minigame (che ci aspettiamo essere simile a quella dei vari Crazy Taxi) e, soprattutto, la modalità XboxLive, che da sola potrà aumentare esponenzialmente la longevità di un titolo che altrimenti sarebbe finito nel dimenticatoio troppo presto. Supporto per quattro giocatori e svariate tipologie di gioco su XboxLive dovrebbero fare la felicità di tutti. Uscita prevista per i primi mesi del 2005.
Xeye.it
- tutti i diritti riservati.
E' assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste
pagine. La grafica ed il contenuto dei siti sono di Hidedesign
S.n.c. . Tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari.